SponsorWeek nr.16
SponsorWeek nr.16

Settimana Nr. 16 per #SponsorWeek, la nostra selezione di articoli fatta per darti spunti da usare nella tua ricerca di Sponsor.

Mentre leggi le righe qui sotto, immagina a come si potrebbero sentire gli ufficii marketing delle aziende a cui stai proponendo la di sponsorizzare la tua iniziativa se gli proponessi alcune di queste idee.

Se gli spunti qui sotto non sembrano adatti al tuo caso, scrivilo nei commenti e ti daremo degli spunti più vicini ai tuoi bisogni.

Le notizie spiegate qui sotto sono prese dagli articoli che abbiamo inserito nella nostra Newsletter: #SponsorWeek Nr.16.

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Nuovo Sponsor per gli arbitri di calcio

Ferrero a Viareggio con Kinder

La Ferrero ha fatto un’analisi del target e ha deciso di sponsorizzare il Carnevale di Viareggio con il marchio Kinder.

La cosa particolare dell’articolo de La Gazzetta di Viareggio su cui abbiamo letto la notizia sono le parole del Direttore Marketing di Ferrero e, da quelle parole, c’è tanto da imparare – anche perché certe cose, di solito, si pensano ma non si dicono. 😉

Gli spunti

Pentolaccia Kinder a Viareggio
  • Ferrero e Kinder, per aumentare l’efficacia della sponsorizzazione al Carnevale di Viareggio hanno creato un nuovo prodotto, specifico per il periodo carnevalesco: la Pentolaccia Kinder. Non sappiamo se l’idea di creare un prodotto dedicato alla sponsorizzazione sia stata dell’ufficio marketing di Ferrero o degli organizzatori del Carnevale che hanno stretto l’accordo ma è certo che un prodotto, specifico, in edizione limitata attira l’attenzione del pubblico distante. Per sapere cos’è il pubblico distante leggi il nostro articolo: I 9 modi per attivare le sponsorizzazioni.
  • Per il pubblico presente al Carnevale la Kinder offrirà giochi e dolci sia nelle vie dei Viareggio che all’interno dell’Area Ferrero dove i bambini troveranno, appunto, la Pentolaccia Kinder.
    → Ferrero, per aumentare ulteriormente il valore percepito della sua sponsorizzazione ha deciso di creare un’area gioco dedicata. L’idea è quella di creare ricordi positivi in giovani ed adulti al fine che associno il brandi Kinder a qualcosa di piacevole anche una volta finito il Carnevale. (NDR: un’amica di mia mamma – over 60 – ancora ricorda quando da bambina, Ferrero organizzava la merenda in spiaggia base di pane e Nutella)
  • LA PIETRA DELLO SCANDALO – 😵 – Riporto l’intero testo scritto nell’articolo de La gazzetta di Viareggio:

    “Il carnevale fa parte di un momento che l’azienda ha individuato come strategico dal punto di vista promozionale; – ha aggiunto Massimo Castiglia, direttore marketing Ferrero – creare un’area per famiglie e bambini dove si gioca e ci si diverte, è un modo diverso di promuovere i nostri prodotti”.

    L’avesse detto a MARKETING REVIEW sarebbe stato corretto e, attenzione, non è che dire la verità sia sbagliato, ma questa verità sul giornale locale potrebbe inficiare le belle idee di qui sopra, facendo sentire i viareggini solo dei limoni da spremere e il Carnevale un mucca da mungere. Sai cosa succede se mescoli il limone con il latte?
  • I vincitori del concorso sul carnevale promosso dalla Fondazione Carnevale di Viareggio in tutte le scuole – non sappiamo se della sola Viareggio o di tutta la provincia di Lucca – vinceranno un tour all’interno dello stabilimento Ferrero. In questo modo, con un premio piccolissimo e non speciale dal momento che i tour all’interno dello stabilimento si possono già fare, i marchi Kinder e Ferrero entrano nelle scuole a diretto contatto con migliaia di consumatori finali.

Nota: Può sembrare che non apprezzi l’azione di Ferrero ma è solo perché sfrutta direttamente e senza nascondersi l’impatto sui bambini ma, signori miei, bambini a parte, è proprio così che si deve fare una sponsorizzazione.
Brava Ferrero e brava la Fondazione ad aver concesso gli spazi.

Il portale turistico sulla testa del campione di biathlon

Dominik Windisch

In Alto-Adige hanno una fortissima propensione verso il turismo e lì, albergatori e pubblici esercenti hanno fato vita all’associazione HGV.
Per essere certi di dare l’ottimo servizio Altoatesino al turista fin dalla fase di organizzazione della vacanza – e ridurre il costo delle commissioni da pagare ai BIG delle prenotazioni online 🤫 – la HGV ha creato un proprio portale turistico e lo ha chiamato Booking Alto Adige / Booking SuedtirolBooking South Tyrol.

Succede poi che ad Anterselva (BZ) nel 2019 venga organizzata la Coppa del mondo di Biathlon, che nel 2020 ci saranno i Mondiali di Biathlon e che proprio di Anterselva sia Dominik Windisch, biatleta già 3 volte sul podio olimpico e grande favorito.

Grazie all’articolo di Sporteconomy sappiamo come unire le cose sia stato “semplice” e così il portale turistico Booking Südtirol farà bella mostra di sé sul cappellino dell’atleta dalla coppa del mondo e per i prossimi 4 anni. Beijing 2022 è compresa.

Gli spunti

  • Target – in questo caso la sponsorizzazione non punta al pubblico presente ma all’attivazione del pubblico distante. Il target del portale non sono tanto le persone presenti sugli spalti di Anterselva, quanto le persone, appassionate di sport invernali che, da casa, guarderanno le gare in TV e vedranno il logo di un portale turistico proprio mentre stanno ammirando quanto meravigliose siano quelle montagne. Va considerato anche che quando sono alla postazione di tiro la testa dei biatleti viene ripresa in primo piano.
    Fai sempre presente alle aziende a cui chiedi la sponsorizzazione qual’è il tuo target, che tipo e che quantità di persone riesci a raggiungere con la tua iniziativa. Poi, studia insieme al reparto marketing dell’azienda un modo per poter attivare questo pubblico e avrete entrambi grandi soddisfazioni
  • Nel caso di Dominik Windisch, il fatto che lui sia originario proprio della città in cui vengono svolte le gare (mondiali) è sicuramente interessante per uno sponsor perché offre la possibilità di avere grandissima visibilità locale a causa del compiacimento collettivo dei compaesani del campione. Sicuramente verranno fatte molte gare in 4 anni e non tutte nel suo paese d’origine ma l’ampia visibilità locale rimarrà, permettendo a HGV di rimanere in contatto con i turisti altoatesini, anche quelli che hanno usato altri metodi di prenotazione per organizzare la loro settimana bianca.

Aggiornamento: nella finale del 27 Gennaio, Dominik Windisch si è piazzato al 13° posto, 1° tra gli italiani. Scarica da qui il PDF dei risultati 📓

Se vogliamo fare le gare servono i soldi!

È quello che deve aver pensato uno dei membri del Team di Robotica dell’istituto Archimede di Catania quando ha deciso di contattare la redazione di Catania Today. Il giornale online è stato coinvolto grazie ad una semplice richiesta: “Serve aiuto per permettere ai ragazzi di partecipare ai campionati regionali alla ST Microelectronics di Catania e ai Campionati Nazionali che si terranno in provincia di Firenze“.

L’articolo non dice se i ragazzi hanno previsto dei pacchetti visibilità per le aziende o se stanno facendo una richiesta “a mani tese” ma certo è che il coinvolgimento della stampa rende la richiesta e la ricerca più facili. (Fase 2^ delle 3 fasi della ricerca di sponsor)

Gli spunti

  • L’articolo parla di sostegno della scuola per quel che riguarda la fornitura di materiali e macchinari ma per competere non basta essere in migliori servono anche i soldi per poter andare fisicamente alle gare. E, infatti, i ragazzi chiedono solo questo.
    Facendo una stima l’investimento non supererebbe i 1.000* – 3 pizzeria e una palestra – ma alle aziende sponsor manca la motivazione. Manca il perché!
    Perché dovrebbero fare una donazione a una scuola affinché degli studenti possano portare il loro giocattolino a 1.000 chilometri da casa?
    I ragazzi non se lo sono chiesto, tu non fare il loro errore. Chiediti sempre che tipo di vantaggio sei in grado di portare alle aziende a cui chiedi la sponsorizzazione e diglielo. Concentrati e fa in modo che tutta la trattiva giri intorno ai vantaggi misurabili che potranno avere affiancando il loro nome al tuo.
    *:Perché non li mette ST Microelectronics??? – vedi il 2° spunto qui sopra
  • I ragazzi hanno aperto una raccolta fondi su Facebook 😮 per raccimolare il necessario per la trasferta a Firenze. Mettiamo di nuovo da parte il fatto che le raccolte fondi a “mano tesa” non ci piacciono, e consideriamo solo la scelta di Facebook: questo è interessante. I ragazzi non usano Facebook. Genitori, zii e nonni usano Facebook. Fare una raccolta fondi su Instagram, non avrebbe avuto senso. Ci piace pensare che un piccolo ragionamento sul target della raccolta fondi sia stato fatto.
    Prendi spunto dai ragazzi e pensa sempre a chi potrebbe essere interessato a ciò che hai da dire e comunicaglielo usando i canali che LUI usa..

⚠⚠ 2 VIDEO su come usare la parola “Visibilità”

LOL: FNATIC con 1+ al LEC

League of Legends

Traduzione: L’azienda OnePlus sarà sponsor del Team Fnatic al Campionato Europeo del gioco League of Legends.
Nota generale: Quando leggi titoli con tante sigle è probabile che si stia parlando dello strano mondo degli e-sport.

Fnatic, sulla breccia da più di 10 anni, cede per la prima volta il fronte della propria maglia a uno sponsor: all’interno di un accordo “a lungo termine” il produttore di Smartphone OnePlus sarà, infatti, anche sulle maglie dei giocatori.

Questa è la notizia ma a scatenare la ricerca di spunti sono altri anche altri elementi contenuti nell’articolo di everyeye.it.

Gli spunti

  • Il team Fnatic ha abituato i suoi tifosi a vedere sulle divise il nome della squadra. Ora ci sarà il nome di uno sponsor e immaginiamo che, per questo cambio Fnatic, abbia venduta cara la pelle.
    Ogni iniziativa ha degli spazi che ritiene incedibili: Nome e Logo sono le più comuni ma, se ci pensi un po’ sono certo che ti verrà in mente qualche spazio che non metteresti MAI in vendita.
    Nel caso in cui l’ufficio marketing dell’azienda a cui stai chiedendo la sponsorizzazione volesse assolutamente quello spazio, dovrai prendere una decisione ma sappi che è una decisione che l’azienda dovrà pagare parecchio.
    ATTENZIONE ⚠: non basta dire che uno spazio è incedibile per farlo aumentare di valore: devi motivare seriamente il tuo rifiuto.
  • Fnatic e OnePlus, prima di fare un accordo pluriennale, si sono testati a vicenda in occasione della Milano Games Week 2018. In quell’occasione Fnatic aveva uno stand per promuovere i prodotti con il suo marchio e ha spremuto gli smartphone OnePlus per dimostrare l’efficacia delle sue periferiche.
    Permetti alle azienda di provare il valore della sponsorizzazione con degli eventi più piccoli o delle iniziative parallele. Non puntare subito alla Mega-Sponsorizzazione.
  • Fnatic è arrivata fino ad oggi senza l’aiuto di grandi sponsor. Per mantenersi ai vertici ha creato prodotti e periferiche acquistabili nel loro sito e ha stretto accordi di sfruttamento del marchio.
    Agli inizi sarà stato difficile ma ora hanno una fonte di guadagno certa e indipendente dai capricci degli sponsor.
    Per avvicinarti alle aziende potresti proporre loro la realizzazione di prodotti in serie limitata o dal design speciale che riportino il tuo nome. In questo caso loro saranno tuoi sponsor e li avrai conquistati proponendogli qualcosa di concreto e non la sola visibilità. Anche la gestione della parte economica sarà più semplice perché potrete (anche) parlare di Royalty.
  • Tra gli altri sponsor di Fnatic, nel momento in cui viene scritto l’articolo, ci sono poche aziende ma molto tecniche e indirizzate al target che Fnatic riesce a raggiungere :

Doppio Title Sponsor per il Volley di Casalmaggiore

Casalmaggiore - epiù-pomì

La squadra femminile di pallavolo di Casalmaggiore non ha aumentato il numero di sponsor ma ampliato l’accordo con uno degli sponsor storici. Ora la èPiù è parte del naming. Gli è stata concessa una parte perché uno sponsor nel nome della squadra c’era già. Così, ora, la squadra si chiama èPiù Pomì Casalmaggiore.

La notizia ci arriva da un articolo di OglioPoNews.it il quale fa notare come “Padania Alimenti” – titolare del marchio éPiù – fosse sponsor di maglia della squadra già da 5 anni ma che ora, grazie ad un nuovo accordo, farà anche parte del nome della squadra: Title Sponsor, appunto.

Nel ruolo di Title Sponsor del Casalmaggiore, che gioca in serie A1, èPiù Affiancherà Pomì, altra grande azienda agroalimentare del territorio casalasco.

Gli spunti

  • Chiamalo Naming. Chiamalo Title Sponsor. Chiamalo Presenting Sponsor. Dagli il nome che vuoi tanto, il valore reale e percepito del fare una sponsorizzazione che dia il nome aziendale ad una iniziativa è altissimo.
    → Lo so è difficile e serve trovare lo sponsor giusto ma non sottovalutare mai la possibilità di offrire il nome della tua iniziativa ad uno sponsor.
  • Vabbè, ci credo poco ma stavolta si tratta di una forte squadra di serie A1 quindi diamogliela per buona… la valorizzazione del territorio. Ci credo poco perché le aziende, anche se legate al territorio, devono fare business. A parità di investimento dovrebbero preferire iniziative che danno il giusto rapporto di prestigio, visibilità e attivazioni. Il territorio dovrebbe passare in secondo piano.

In questo video puoi vedere come una piccola iniziativa sia riuscita a legare il territorio alla sua richiesta economica e riuscire ad accaparrarsi una delle più grosse aziende della sua zona industriale.


Le aziende devono fare Business. Sempre!


Siamo certi che anche se la tua iniziativa è piccola, ha poco pubblico o budget limitato, tu possa prendere spunto da queste notizie e migliorare la tua ricerca di sponsor.

Nella newsletter #SponsorWeek inseriamo tutte le settimane una sezione speciale che abbiamo chiamato “Cosa fanno i BIG“. Non perché quelli qui sopra non siano grandi aziende ma perché si parla di cifre monster, attivazioni costose, brand mondiali.

Dal momento che è bene imparare dai migliori ecco qui sotto gli spunti dei “Big Brand” di questa settimana.

Cosa fanno i BIG

Mission Winnow su tutte le Rosse

Non importa che ti piacciano le le 2 o le 4 ruote che tu sia un tifoso dei motori di Maranello o di Borgo Panigale. Quello che devi sapere è che dal 2019 Mission Winnow, il progetto di Philip Morris che la allontana dal tabacco ma non dai tabagisti, sarà main sponsor sia della Ducati in MotoGP che della Ferrari in Formula1.
Fonti: Motorsport.com e Leggo.it (articoli con foto 📸)

GLI SPUNTI
1️⃣ Mission Winnow sarà Title Sponsor del Team della MotoGP che si chiamerà Mission Winnow Ducati.
Ecco quindi un altro esempio di naming
2️⃣ Mission Winnow… non si sa cosa sia, cosa faccia, cosa produca o cosa venda. Si sa che è un prodotto di Philip Morris ma che non si tratta di prodotti legati al tabacco. Una frase dei PR Winnow dice – addirittura – “Mission Winnow non riguarda il cosa ma il come e il perché.”
E quindi?
Bhé, quello di Mission Winnow è un ottimo esempio di posizionamento del marchio. Ok, hanno il budget di una mega casa del tabacco ma nel momento in cui scrivo – non è altro che un’idea, un marchio, una possibilità senza fatturato. E malgrado ciò investe moltissimo per posizionarsi davanti a milioni di spettatori di tutto il mondo.
A me, che nasco marketer queste cose fanno impazzire di gioa perché fanno capire quanto il marketing sia importante. Molto oltre la qualità del prodotto.

BONUS – Febbraio 2019: se pensi di capire cosa fa Mission Winnow guardando il loro sito – missionwinnow.com – provaci e poi scrivi la tua risposta nei commenti qui sotto. Grazie!

Vodafone si butta a pesce nell’e-gaming

Altro esempio di Naming. Questa volta grazie a Vodafone che si fa carico dei campionati italiani di Clash Royale, League of Legends, Counter Strike e RainbowSix Siege*. Vodafone Championship si chiama e, così ci dice l’articolo di everyeye.it, per quel che riguarda il politicamente corretto Clash Royale fa selezioni nei centri commerciali di tutta la penisola – Torino, Cagliari, Venezia, Napoli, Padova, Caserta, Palermo, Bari Bergamo, Roma e Bologna – le finali on-line e mette in palio un ruolo nella squadra professionistica italiana e un viaggio per andare ad assistere al “Mondiale” a New York. Tutta l’organizzazione fa capo a ESL, azienda globale specializzata nella realizzazione di Mega-eventi legati all’e-sport ma Vodafone si è presa tutto il Brand: Logo, Colori, Nome.

*:La concorrente Tim lo fa con il campionato di Calcio di Serie A. 😲

GLI SPUNTI
1️⃣ Qui siamo nella sezione “Cosa fanno i Big” quindi le cose si fanno in grande e Vodafone lo ha fatto, prendendo una mega-organizzazione e rimarchiandola completamente. Uno sguardo disattento potrebbe addirittura pensare che sia la stessa Vodafone ad organizzare il campionato.
2️⃣ Attenzione al Target. Negli ultimi anni TIM (mobile) ha fatto diverse azioni di marketing alla conquista dei giovani, mentre Vodafone ha puntato sulla famiglia e sul Business.
Se non pensi sia così, scrivilo nei commenti qui sotto.
Scegliere di sponsorizzare in modo così plateale – Naming – i più grossi campionati di e-sport in Italia è una scelta, a mio avviso, leggermente fuori da ciò che ci si poteva aspettare. La Visibilità di questi tornei/campionati è sicuramente in crescita e la presenza nei centri commerciali darà notevoli possibilità di attivazione sia per il pubblico presente che per quello distante ma ci piacerebbe vedere che numeri ha portato la Turtle Entertainment negli uffici marketing dell’operatore rosso per convincerli che si trattava di un’occasione da non perdere.
Lo spunto? Una solida organizzazione – come quella di ELS – può riuscire a farsi sponsorizzare anche da aziende fuori target perché riesce a rendere la propria proposta IRRINUNCIABILE.
Vista così, ci sarebbe potuto essere qualunque Brand: una casa automobilistica, un soft drink, un produttore di scarpe, o un importatore di frutta esotica e sarebbe comunque stato un grande campionato.


Vuoi raccontarci un tuo esempio personale?
Scrivilo nei commenti in fondo al post.


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