SponsorWeek nr.14
SponsorWeek nr.14

Settimana Nr. 14 per #SponsorWeek la nostra selezione di articoli, fatta per darti spunti NUOVI per la tua ricerca di Sponsor.
Immagina come potrebbero sentirsi le aziende a cui stai proponendo la sponsorizzazione della tua iniziativa se gli dessi alcune di queste idee.

Se non gli spunti che troverai qui sotto non ti sembreranno adatti al tuo caso, scrivilo nei commenti e ti daremo degli spunti più vicini a ciò che ti serve.

Gli spunti qui sotto arrivano da alcuni degli articoli presenti questa settimana nella nostra Newsletter: #SponsorWeek.

La McLaren sbarca in Indy 500 per amore di Sponsor

McLaren alla Indy 500

Zack Brown, patron della McLaren, si è diversi dei suoi sponsor sono interessati anche al mercato Americano. Ora, però, la Formula 1 ha un solo Gran Premio in USA.

La soluzione scelta è stata portare l’intera scuderia oltreoceano e partecipare alla Indy 500, almeno nel 2019, per la gioia di costruttori di computer, di smartphone, di attrezzi da palestra, software-house, catene di alberghi, TV via cavo, soft drink e un po’ di altre aziende. altri dettagli li puoi trovare nell’articolo di FormulaPassion.it.

Gli spunti

  • Sei tu a fornire spazi pubblicitari agli sponsor e quindi sei tu a dover trovare il modo di dare ai tuoi sponsor dei punti di visibilità che gli siano il più utili possibile. Zack Brown ha accettato la sfida di affrontare un nuovo sport proprio per dare la visibilità che il mercato della Formula 1 non offre ne a lui e ne ai suoi sponsor.
  • Fare una scelta così drastica – indipendentemente dai risultati* – metterà la McLaren in una posizione di vantaggio commerciale al momento delle trattative per il rinnovo della sponsorizzazione.
  • Entrare in un mercato nuovo gli ha permesso di arrivare a sponsor nuovi, non interessati al pubblico della Formula 1 ma a quello della Formula Indy.
  • *BONUS: scelta drastica e nuovo mercato permetteranno alla McLaren di avere una visibilità superiore rispetto alla media della Indy500, proprio perché outsider e proveniente dalla Formula 1. Anche se la macchina non dovesse essere prestazionale in USA ne parleranno parecchio.

ZeroCento va sotto rete con la Virtus Roma

ZeroCento concessionario Toyota a Roma

Vende 4.000 automobili giapponesi in 5 filiali, e con 120 dipendenti offre assistenza a 30.000 clienti, fatturando 70.000.0000 di euro nel 2018. Ora ZeroCento ha deciso di diventare partner e co-sponsor della squadra di basket Virtus Roma. Il logo della concessionaria sarà sul retro della maglia da gioco e sulla maglia pre-gara in uno degli sport che permette maggior vicinanza con il pubblico in tribuna.

L’articolo di Sportando.basketball non spiega a cosa porterà la funzione di partner ma immaginiamo che verranno forniti mezzi a staff e giocatori.

Lo spunto

  • L’articolo non è altro che un copia/incolla alla lettera del magistrale comunicato stampa della Virtus Roma, firmato da Fabio Lalli, fondatore di IQUII, che cura le comunicazioni della Virtus.
    • Dimostrazione del fatto che la stampa è sempre a caccia di notizie e – soprattutto online – non particolarmente attenta alla pubblicità: scrivi dei comunicati stampa che includano una notizia, anche di basso profilo, per attirare la stampa e poi, nel comunicato, potrai anche fare “pubblicità” ai tuoi sponsor.
    • Nel comunicato stampa, e quindi nell’articolo, si accenna solamente all’accordo di sponsorizzazione mentre si fa una dettagliata descrizione dello sponsor: sedi, dipendenti, auto vendute, assistenze fatte, fatturato, attenzione all’ambiente grazie ai mezzi Hybrid (come se fosse merito loro e non della casa madre e del mercato) e, il colpo da maestro, i link a sito ufficiale e 3 social. BOOM!!

Nota di Redazione – di Patrizio in particolare che conosce “di fama” Fabio Lalli da diversi anni: nella veste di direttore del centro media di Virtus si permette di fare un grande spot per la sua IQUII perché:
• non si sa mai da dove possono arrivare nuovi clienti
• ogni occasione è buona per parlare di sé

.. il “sangavinese” dell’anno è…

Eleonora Tomasi

A San Gavino Monreale, 8.500 anime in provincia del Medio Campidano (Villacidro – Sardegna) da qualche anno viene premiato il cittadino dell’anno.

Abbiamo portato la notizia di su #SponsorWeek e ne stiamo parlando qui perché il titolo di “Sangavinese dell’anno” è un titolo “sponsorizzato”: il premio, infatti, si chiama: “Premio Tomasi Gioielli Sangavinese dell’Anno“.

Il premio 2018 è andato a Eleonora Cancedda, campionessa italiana di Taekwondo. Complimenti a lei e agli alti 2 finalisti che si sono fatti fotografare per la stampa davanti alla gioielleria Tomasi, sponsor del premio.

Gli spunti

  • Gli organizzatori del premio non si sono limitati a fare un sondaggio online ma hanno trovato uno sponsor che si facesse carico del premio e gli hanno concesso di nominare il premio con il suo nome commerciale: occasioni di visibilità in più per lo sponsor a costo 0 per gli organizzatori
  • la sponsorizzazione non è di tipo economico ma fatta in beni e servizi. L’articolo di sangavinomonreale.net prende tempo su quale sarà il premio ma possiamo immaginare sarà uno dei prodotti del negozio

Nota: ai titolari della Tomasi Gioielli consiglieremmo di dare alla vincitrice/campionessa qualcosa che avrà piacere di indossare in modo tale sia lei stessa a fare il nome della gioielleria nei giorni e mesi dopo la premiazione.

Da Carpi a Messina per arrivare ad Aragón nel 2020

L’università di Messina ha aderito al progetto Motostudent, che ha lo scopo di mettere in competizione gli studenti di ingegneria in un vero campionato motociclistico di velocità. Il progetto dell’università di Messina si chiama “Stretto in carena” – carino ndr – e come moltissime iniziative ha bisogno di sponsor. Il primo a rispondere alla chiamata è stato Marcello Fantuzzi, fondatore e presidente di NCS Company di Carpi (MO) e già sponsor del Politecnico di Milano con Scighera al Motostudent V (2017/2018).

Secondo l’articolo di Tempostretto.it il ruolo di NCS sarà principalmente quello di fare da tramite con i fornitori in modo da abbassare i costi dei prodotti e mettendo a disposizione materiali e macchinari.

Ad Aragón nel 2020 verranno valutati e testati i prototipi di tutti i team e questo è l’obiettivo minimo che si pongono la facoltà e il nuovo sponsor.

Gli spunti

  • Per presentare il progetto e la sponsorizzazione è stata organizzata una conferenza stampa all’interno di un negozio e l’articolo di giornale non ha potuto non citarlo (pubblicità per il negozio).
  • Creare un mini-evento all’interno di un attività commerciale abbassa i costi perché non bisogna pagare una sala dedicata
  • Il negozio, disponendo dello spazio necessario e con un po’ di organizzazione, è lieto di ospitare eventi perché portano persone e passaparola.
  • BONUS: essere sponsor – pare non economici – di un progetto universitario di alto profilo pone la NCS e il Sig. Fantuzzi in una posizione di sicuro prestigio a costo quasi zero.

Anche se la tua iniziativa ha poco pubblico o budget limitato puoi prendere spunto da queste notizie per migliorare la tua ricerca. Usa i Big Brand come esempio per avere una presentazione che sia diversa da quelle che fanno i tuoi concorrenti.
Anche per questo motivo inseriamo la sezione: Cosa fanno i BIG in #SponsorWeek.

Ecco qui sotto quali sono gli spunti da prendere questa settimana.

Cosa fanno i BIG

Essere sulla spalla di CR7 e compagni potrebbe valere 9 milioni

Da quando la FIGC nell’estate 2018 ha aperto alla possibilità di avere sponsor anche sulle maniche le squadre hanno potuto inserire nei loro pacchetti anche questa possibilità. La possibilità di avere Sleeve Sponsor è stata sfruttata da team minori ma ora TuttoSport apre alla possibilità che la Juventus stia per concludere un accordo e azzarda anche il valore: 9.000.000, un quarto dello sponsor sul petto.

LO SPUNTO: fare attenzione alle nuove opportunità offerte dal mercato è un buon modo per avere nuove freccia al tuo arco. In questo caso l’autorizzazione a coprire con uno sponsor la manica – ma Adidas non lo faceva già con le 3 riconoscibilissime righe??? – è arrivata dalla federazione la possibilità di creare nuovi spazi per dare visibilità agli sponsor può arrivare da molte fonti.

Hai un esempio personale?
Scrivilo nei commenti in fondo al post.

Esistono MEGA-Aziende che il pubblico non conosce

È il caso della Wihuri, colosso finlandese sponsor storico del pilota di F1 Bottas ma che non gli sarà più accanto dalla prossima stagione: la Formula 1* costa troppo!

SPUNTO 1: quando giri per la zona industriale del tuo paese in cerca di aziende a cui chiedere la sponsorizzazione, non fermarti alle apparenze o alle tue conoscenze personali. Potrebbe succedere che tu non conosca un’azienda ma che questa sia interessata al tuo pubblico.
Vai da tutti e chiedi di parlare con l’ufficio marketing. È sempre bene cominciare la conversazione sulla sponsorizzazione parlando di target e in marketing, su questo, ha le idee chiare. Anzi, chiarissime.

Spunto 2: le MEGA-aziende fanno i conti e calcolano molto bene il rapporto tra costi e benefici. Non fare mai l’errore di pensare che, siccome l’azienda è grossa può permettersi di fare delle “scelte in perdita”. Lo scopo di qualunque azienda è quello di guadagnare e crescere e quindi, se ti da dei soldi lo fa perché vede in te un investimento. Non ti darà mai del denaro se penserà che siano “soldi buttatti” e ti toglierà il supporto appena non sarai più economicamente conveniente.

*: per quel che ci è dato sapere l’azienda era presente con un adesivo sul casco del pilota


Se gli spunti che hai trovato qui sopra non ti sembrano adatti al tuo caso, scrivilo nei commenti e ti daremo degli spunti più vicini a ciò che ti serve.

Cos’è #SponsorWeek

Ogni settimana, grandi aziende e piccole iniziative affrontano il mondo delle sponsorizzazioni. C’è tanto da fare e da imparare.
#SponsorWeek è la nostra selezione di notizie ognuna delle quali, contiene spunti che possono aiutare te e il tuo staff a migliorare la Vostra ricerca di Sponsor


Hai delle domande?

Usa i commenti qui sotto o la chat di Facebook Messenger.

Buona settimana e che tu possa avere più sponsor, più velocemente e con budget più alti.

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